Prestiti Inpdap
Nel vasto orizzonte del mercato dei prestiti e delle prestazioni creditizie, i prestiti inpdap figurano da sempre come una delle prestazioni economiche in assoluto più richieste. Essi, infatti, permettono al richiedente di far fronte a spese particolarmente ingenti che si presentano in modo imprevisto o improvviso grazie alla ricezione di una somma di denaro.
Chi può richiedere prestiti inpdap?
I prestiti inpdap possono essere richiesti da dipendenti pubblici o da pensionati con ex-impiego pubblico, a patto che essi siano iscritti alla Gestione Unitaria Autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.
Per accedere al prestito, in primo luogo, è necessario verificare ed accertarsi che i limiti imposti dalle disponibilità di bilancio non siano stati già superati. La domanda per ottenere il prestito deve obbligatoriamente essere redatta sugli appositi modelli forniti dall’Istituto, e devono essere presentate al competente Ufficio provinciale o territoriale dell’INPDAP, per il tramite dell’Amministrazione di appartenenza, se il richiedente è un iscritto in servizio, ovvero direttamente se il richiedente è un iscritto pensionato.
I prestiti inpdap sono una forma di prestito non finalizzato, in quanto per ottenerli non occorre alcuna documentazione di spesa, nè si rende necessario produrre motivazioni, e neanche presentare certificati medici o attestazioni di invalidità.
Inoltre, nel caso esclusivo del piccolo prestito, in caso di morte del mutuatario o sopravvenuta invalidità assoluta o permanente del dipendente, contratta in servizio e/o per causa di servizio, non si procede al recupero del debito rimanente.


I prestiti inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) sono dei prestito particolari che possono essere concessi solamente a tutti i dipendenti che sono iscritti alla Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie sociali e devono avere almeno 3 anni di esperienza lavorativa.