L’ Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, ovvero l’Inpdap, ha messo a disposizione di tutti i dipendenti dell’amministrazione pubblica delle tipologie di prestiti chiamati, appunto, prestiti inpdap.
I prestiti inpdap sono riservati a tutti queste tipologie di dipendenti (anche se costoro, ovviamente, possono anche usufruire di forme di prestito di altro tipo), e possono essere emessi solo da istituti di credito convenzionati, ma anche da alcuni enti addetti all’erogazione di queste tipologie di prestiti che fanno parte della previdenza dell’amministrazione pubblica.
Queste tipologie di prestiti possono essere utilizzati per vari scopi come per esempio quello di acquistare la propria prima casa, oppure di ristrutturarla, o di effettuare altri acquisti per i quali servono delle ingenti somme di denaro in maniera immediata.
Come tutti i prestiti, questi si basano su una ricca documentazione, che deve essere presentata dal soggetto che ha intenzione di richiedere il prestito.
Secondo i regolamenti di queste tipologie di prestiti, i prestiti inpdap che riguardano l’acquisto di automobili e motociclette hanno un importo massimo erogabile di circa 10.000 euro, il cui rimborso dovrà essere effettuato in un tempo prestabilito, mentre i documenti da presentare sono: un documento che attesti che l’automobile in questione sia l’unica di proprietà del soggetto che ha fatto richiesta del prestito, un preventivo di spesa del concessionario presso il quale si vuole acquistare l’automobile o la motocicletta (nel caso in cui il richiedente sia proprietario di un altro veicolo da consegnare al concessionario al momento dell’acquisto di quella nuova, questo dovrà essere inscritto in un documento da presentare sempre insieme alla documentazione di possesso della veicolo).
Dopo gli eventuali controlli per accertarsi che la pratica sia stata svolta in maniera corretta, si procederà alla presentazione delle fatture di spesa che dovranno essere almeno pari al 10% delle spese preventivate.

