Prestiti Inpdap Dipendenti Pubblici: pro e contro rispetto ai prestiti a privati

Nell’ultimo periodo si sente parlare sempre più spesso dei famosi prestiti INPDAP per i dipendenti pubblici, ossia finanziamenti convenzionati e agevolati che i lavoratori statali possono ottenere, godendo di numerosi vantaggi che i prestiti a privati non hanno.

Il prestito INPDAP 2022 è, anche per questo, diventato una tendenza del 2022. Una di quelle che ha visto una rapida crescita delle domande. I pro sono tantissimi, mentre i contro, rispetto ai prestiti privati, sono di meno. Cerchiamo di riassumere insieme i vari vantaggi e i pochi svantaggi dei prestiti Inpdap per i dipendenti pubblici rispetto ai prestiti a privati.

Prestiti Inpdap Dipendenti Pubblici: punti di forza

Tra i tanti punti di forza che caratterizzano questo genere di prestito spiccano i tassi agevolati. I richiedenti, infatti, potranno restituire il finanziamento a tassi d’interesse notevolmente inferiori rispetto a un prestito della stessa entità erogato da un istituto di credito privato.

Un bel vantaggio, visto e considerato che i dipendenti pubblici potranno saltare alcune rate per ripagarle dopo, accorparle insieme e così via. Al richiedente, insomma, viene lasciato un ampio margine di manovra da utilizzare come meglio crede. Questo finanziamento, come anche i prestiti a privati, può godere della cessione del quinto, ovvero di una modalità per ripagarlo facile e veloce.

Grazie alla cessione del quinto è possibile ripagare un prestito Inpdap 2022 dando la proprio autorizzazione per sottrarre ogni mese dal proprio stipendi il 20% (1/5 del totale) da destinare a colmare il finanziamento.

Un altro vantaggio è dato dalla velocità di erogazione, infatti generalmente i prestiti INPDAP per i dipendenti pubblici vengono effettuati più rapidamente rispetto agli altri e concessi per più tempo.

I dipendenti pubblici possono rimborsare i finanziamenti per diversi anni e talvolta anche decenni. Chiunque può calcolare le caratteristiche del proprio prestito semplicemente entrando sulla pagina dedicata ai finanziamenti dell’INPDAP. I prestiti INPDAP hanno un calcolo di base molto semplice.

Quali sono i contro dei Prestiti INPDAP dipendenti pubblici?

Come per qualsiasi cosa, anche i prestiti Inpdap dipendenti pubblici hanno qualche svantaggi, prima di tutto sono poco convenienti se si vuole richiedere del denaro da pagare in breve tempo. Del resto i finanziamenti per i lavoratori statali sono pensati gli acquisti importanti e nel caso di piccole somme i tassi d’interesse salgono un po’.

Tra i contro bisogna anche ricordare il procedimento burocratico. Il cittadino deve presentarsi presso la sede dell’INPS e compilare tutta la modulistica per richiedere il finanziamento. Qualora si scegliesse la cessione del quinto, si dovrebbe obbligatoriamente chiedere al proprio datore di lavoro il cosiddetto benestare. Quest’ultimo, quindi, sarebbe a conoscenza della detrazione avvenuta dalla busta paga.