Prestiti INPS ex INPDAP

Dal primo gennaio 2012, l’INPDAP diventa INPS Gestione Dipendenti Pubblici, offre la possibilità di ottenere prestiti a lavoratori pubblici, pensionati pubblici e alle loro famiglie.
Le tipologie di finanziamento sono due, la prima è quella di ottenere prestiti direttamente dall’Ente Previdenziale, la seconda è quella di ottenerlo tramite banche o società finanziarie, che hanno stipulato un accordo di convenzione con l’INPS.

PRESTITI INPDAP A DIPENDENTI PUBBLICI

Il prestito INPDAP è rivolto a dipendenti pubblici e pensionati e alle loro famiglie, con detrazioni massime che non possono superare il quinto dello stipendio, oppure della pensione.
Per poter usufruire di questi prestiti è obbligatoria l’iscrizione al Fondo di credito.
Il Fondo è alimentato da una quota obbligatoria dei lavoratori dipendenti pubblici e da una quota volontaria di pensionati, Enti o Istituti aderenti al Fondo di credito.

COME OTTENERE IL FINANZIAMENTO

Il finanziamento si può ottenere tramite la presentazione di domanda con rispettiva documentazione, inviata esclusivamente per via telematica, (Determinazione presidenziale n. 95/2012), attraverso l’apposito servizio online, Domande web Prestiti Pluriennali.
Con la domanda di richiesta prestito, deve essere presentata la documentazione necessaria attestante lo stato di bisogno, la spesa da effettuare, e un certificato medico attestante la sana costituzione del richiedente, rilasciato da un medico ASL, oppure da un ufficiale medico in attività di servizio, non oltre i 45 giorni dalla data di presentazione della richiesta.

IMPORTI

L’importo che si può richiedere, deve essere pari a una mensilità media netta dello stipendio del lavoratore, oppure della pensione, restituibile in 12 rate mensili. La rata per il pensionato non può superare il quinto della pensione.
Se il richiedente non ha altri finanziamenti in corso, con rispettive trattenute del quinto dello stipendio, ha l’opportunità di poter richiedere una somma pari a due mensilità, restituibili in due anni, (per i pensionati resta sempre il limite massimo del quinto).

Per i prestiti restituibili in 2 anni, è possibile richiedere un finanziamento pari a 2 mensilità medie nette, di stipendio oppure pensione, restituibile in 24 rate mensili, (sempre stesso discorso per i pensionati, limite del quinto della pensione). Nel caso che il richiedente non ha altre trattenute in corso del quinto dello stipendio, può richiedere una cifra pari a 4 mensilità.

Per i prestiti restituibili in 3 anni, è possibile chiedere un importo paro a 3 mensilità nette, restituibile in 36 rate mensili, per i pensionati è sempre vigente il vincolo del quinto della pensione. Se non ci sono altre trattenute in corso del quinto dello stipendio, si può richiedere una somma pari a 6 mensilità.

Per i prestiti restituibili in 4 anni, si può richiedere un finanziamento pari a 4 mensilità nette, di stipendio oppure di pensione, non essendoci altri finanziamenti in corso con trattenute del quinto dello stipendio oppure della pensione, è possibile richiedere un finanziamento pari ad 8 mensilità restituibili in 48 rate mensili, solito vincolo per i pensionati, che la rata non deve superare il quinto della pensione.
La prima rata da restituire parte dopo il secondo mese dell’avvenuto finanziamento.

TASSO DI INTERESSE 2016 2017 PER PRESTITI INPDAP

Per avere una visione chiara ed esatta delle opportunità in relazione alle offerte di prestiti INPDAP, sul sito INPS è presente un prontuario da cui è possibile calcolare la rata mensile in base al tipo di prestito richiesto con relativi interessi e spese.
Il tasso di interesse che viene applicato è del 4,25%, in cui vanno aggiunti gli oneri amministrativi del 0,50% e premio assicurazione rischio vita.

COME OTTENERE IL FINANZIAMENTO

Il finanziamento si può ottenere tramite la presentazione di domanda con rispettiva documentazione, inviata esclusivamente per via telematica, (Determinazione presidenziale n. 95/2012), attraverso l’apposito servizio online Domande web Prestiti Pluriennali, per poter accedere alla richiesta moduli è necessario essere in possesso del codice PIN rilasciatodall’istituto.
Con la domanda di richiesta prestito, deve essere presentata la documentazione necessaria attestante lo stato di bisogno, la spesa da effettuare, e un certificato medico attestante la sana costituzione del richiedente, rilasciato da un medico ASL, oppure da un ufficiale medico in attività di servizio, non oltre i 45 giorni dalla data di presentazione della richiesta.