Prestiti Inps per pensionati 2022: fino a che età possono essere concessi?

I prestiti Inps per pensionati possono essere di varie tipologie e con diverse modalità di erogazione, a seconda della motivazione, dell’importo e del rispetto di alcuni requisiti. Uno di essi riguarda l’età. Infatti l’Inps concede prestiti personali per pensionati fino a 90 anni.

Tipologie di erogazione dei prestiti Inps per pensionati

Le tipologie di prestiti sono essenzialmente catalogati sotto due categorie:

  • -erogati direttamente dall’Inps, il piccolo prestito o il prestito pluriennale diretto;
  • -concessi indirettamente tramite banche o finanziarie accreditati, come il mutuo garantito o la cessione del quinto.

Chi può richiedere il prestito Inps per pensionati?

I prestiti Inps possono essere richiesti esclusivamente da pensionati delle amministrazioni pubbliche e statali. Non esistono infatti prestiti Inps per i pensionati derivati dal lavoro privato.

I tassi di interesse sono diversi e più vantaggiosi rispetto al mercato tradizionale sia per il mutuo sia per il piccolo prestito. Solitamente non viene richiesta motivazione, a meno di mutui ipotecari.

Requisiti: l’età

Non basta essere pensionati delle amministrazioni pubbliche o statali per accedere ai diversi finanziamenti, ma bisogna avere determinati requisiti preliminari.

Attraverso le convenzioni stipulate con banche e società finanziarie, l’Inps concede in linea di massima prestiti personali per pensionati fino a 90 anni, dove tale età è da intendersi come da compiersi dopo la fine del piano di rientro concordato.

La durata del prestito è pari di massimo 120 rate e l’importo netto ottenibile dipende dal volume della pensione netta percepita da chi fa richiesta del prestito. E’ importante notare come in caso di cessione del quinto o di mutuo vi siano delle spese di istruttoria leggermente diverse.

Documentazione per i prestiti Inps per pensionati

Prima di poter ricevere il finanziamento, qualora il pensionato fosse interessato a richiedere la cessione del quinto della pensione o il mutuo, deve ottenere dall’istituto di credito la comunicazione di cedibilità della pensione.

Si tratta di un documento ufficiale che contiene il calcolo in percentuale della quota massima che potrà essere trattenuta dalla pensione mensile.

Per disposizioni di legge, la cessione del quinto ai pensionati e ai dipendenti, nonché il mutuo, devono essere collegati alla sottoscrizione di una copertura assicurativa.

Tutto ciò per tutelare sia chi eroga e sia chi riceve il prestito in caso di morte del debitore o di perdita del lavoro o comunque di qualsiasi altro problema che possa impedire la regolare restituzione del prestito.

Si può richiedere un preventivo per i prestiti Inps?

La procedura per richiedere tale preventivo è diversa a seconda che si tratti di un piccolo prestito, di un prestito pluriennale come il mutuo o di un prestito per pensionati con cessione del quinto.

Per ognuna di queste tipologie, l’Inps ha ideato un modulo reperibile sul sito o presso le varie sedi, da compilare e consegnare all’istituto di previdenza telematicamente o via posta.