Prestito Inpdap Acquisto Prima Casa 2017: tassi e agevolazioni al 26 aprile 2017

Prestito Inpdap Acquisto Prima Casa: novità 2017

Tutti i dipendenti statali con contratto di lavoro a tempo indeterminato possono richiedere un prestito Inpdap acquisto prima casa. Per poter accedere a tali finanziamenti, la legge sostiene che  il richiedente non deve possedere un’altra abitazione, salvo casi particolari come le separazioni legali.

Prestito Inpdap Acquisto Prima Casa 2017: quali sono i requisiti per ottenerlo?

I dipendenti statali che vogliono richiedere un prestito Inpdap acquisto prima casa devono tener conto dei seguenti aspetti:

  • l’immobile oggetto del prestito non deve rientrare nella categoria lusso;
  • il massimo del finanziamento è di 300.000€;
  • Il finanziamento non può superare il 100% della stima di perizia dell’immobile, ma sono concessi fino a 5.000€ per spese notarili di registrazione, perizia tecnica, iscrizione ipotecaria e assicurazione;
  • tassi di interesse e tempi di erogazione sono molto vantaggiosi rispetto alle offerte di alcune banche e finanziarie;
  • il piano di ammortamento è piuttosto ampio: varia dai 10 ai 30 anni, con rate semestrali costanti e posticipate.

Prestito Inpdap Acquisto Prima Casa 2017: i tassi d’interesse

I tassi di interesse del prestito sono molto vantaggiosi, l’INPS infatti propone due possibilità:

  • tasso fisso, intorno al 3,75%;
  • tasso variabile, circa al 3,50% per il primo anno.

Come effettuare la domanda?

La domanda per richiedere il mutuo va compilata on line, allegando i documenti richiesti, direttamente dal sito dell’INPS, accedendo con un Pin identificativo.

Una volta inviata la richiesta, questa viene accolta in automatico e inserita in una graduatoria consultabile online, così da monitorare lo stato della pratica. La concessione del mutuo avviene sulla base della corrispondenza dei requisiti richiesti.

Guide INPS INPDAP che potrebbero interessarti

Detrazione Interessi Mutuo Inpdap: come fare? Chi ha acquistato un mutuo per acquistare una casa ha la possibilità di detrarre gli interessi del mutuo. Per scoprire come fare, continua a leggere l'articolo! Cosa sono gli interessi passivi mutuo?  Nel momento in cui si richiede un prestito Inpdap per ottenere la liquidità necessaria e acquista...
Cessione del Quinto Inps: prestiti per dipendenti pubblici e pensionati La cessione del quinto Inps è una particolare tipologia di prestito, erogata da un istituto di credito convenzionato con l'ente previdenziale e rimborsata attraverso un addebito automatico effettuato sulla busta paga o la pensione. Il finanziamento può essere concesso a dipendenti pubblici e privati...
Prestiti Inpdap a Dipendenti Statali e Pensionati: quali sono le banche convenzionate Inpdap L' INPS, che dal 2012 comprende INPS, INPDAP ed ENPALS, deve gestire un notevole numero di servizi, quali prestiti e mutui e varie forme di finanziamento. I prestiti INPDAP sono finanziamenti personali erogati dall’ente o da parte di banche o istituti finanziari convenzionati. Nel momento in cui ...
Prestiti per Consolidamento Debiti con cessione del quinto INPS I prestiti per consolidamento debiti sono utili alle persone per ridurre il carico economico di un prestito, prendendone un altro di più vantaggioso. Per esempio è possibile rivolgersi a un'azienda finanziaria italiana, o a un istituto di credito, per stipulare con loro un contratto di consolidam...