Surroga Mutuo Inpdap 2017: come ottenerla?

La surroga mutuo Inpdap è un’operazione che consente di spostare un prestito da una banca all’altra per avere maggiori vantaggi. Questa operazione è possibile grazie al famoso Decreto Bersani.

La surroga per il cliente che la richiede è totalmente gratuita, ma come ogni operazione prima di effettuarla è sempre meglio valutare attentamente tutte le varie condizioni.

In cosa consiste la surroga mutuo Inpdap 2017

E’ possibile effettuare la surroga mutuo Inpdap in qualsiasi momento e la banca che ha aperto il mutuo non può assolutamente opporsi.

Tuttavia proprio per non perdere il cliente, dinanzi alla richiesta di surroga, la banca stessa cercherà di andare incontro alle esigenze del mutuatario offrendo ad esempio:

  • -l’ abbassamento dei tassi d’interessi sul mutuo;
  • -la possibilità di cambiare la durata del mutuo stesso;
  • -l’ opportunità di variare la frequenza dei pagamenti delle rate.

Quali sono i vantaggi della surroga

I vantaggi della surroga mutuo Inpdap esistono ma non per tutti, infatti i lavoratori e i pensionati pubblici possono usufruire di questa operazione spostando così il loro prestito sottoscritto con la banca nei confronti dell’Inps.

Tuttavia devono esserci i requisiti necessari e cioè essere iscritti al fondo dell’Inps stesso conosciuto col nome di Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

Inoltre per esercitare la surroga sul finanziamento questo dovrà essere stato stipulato per le finalità previste dai mutui Inps ex Inpdap, quali:

  • -l’acquisto, la costruzione o l’ampliamento su un terreno di proprietà;
  • -la ristrutturazione della propria abitazione;
  • -l’acquisto di un posto auto o anche di un box, facente parte dell’abitazione dove si vive.

Le condizioni dei mutui con surroga Inpdap

Sia per i lavoratori sia per i pensionati di enti pubblici che vogliono avvalersi della surroga del mutuo, l’Inpdap mette a disposizione alcune agevolazioni, infatti la durata del mutuo può essere di 10, 15, 20, 25 o 30 anni.

Chi ha un mutuo attivo può scegliere tra il tasso d’interesse fisso o variabile. Nel prima caso il tasso sarà pari alla percentuale del 2,95%, mentre nel caso della scelta del tasso variabile bisognerà tener conto del valore dell’Euribor ogni 6 mesi.

Oltre a queste condizioni c’è anche la possibilità di scegliere di cambiare la modalità dei tassi, cioè passare da variabile a fisso o viceversa, ma questo potrà essere richiesta una sola volta e dovranno essere trascorsi almeno due anni dall’inizio del mutuo.

Come si presenta la domanda di surroga di mutuo

Per presentare la domanda di surroga mutuo Inpdap bisognerà prima di tutto collegarsi al sito ufficiale dell’Inps ed entrare nell’apposita sezione e redigere la domanda. Una volta inoltrata, la domanda verrà presa in carico ed esaminata per capire se esistono i presupposti per l’accettazione.

Quali sono i documenti necessari per richiedere la surroga

Come ogni operazione che si intende fare con qualsiasi finanziamento anche per quanto riguarda la richiesta di surroga di mutuo ci sarà bisogno di presentare alcuni documenti fondamentali per il buon esito della stessa.

I documenti che vanno allegati alla domanda d’istanza di surroga mutuo Inpdap sono:

  • -l’atto di finanziamento del mutuo sottoscritto con l’istituto di credito iniziale;
  • -l’attestazione della banca sul debito rimanente del finanziamento che si vuole surrogare;
  • -la perizia tecnico- estimativa, che viene rilasciata dalla banca o dalla società finanziaria;
  • -il contratto che certifichi l’acquisto dell’immobile per il quale si è deciso di richiedere il mutuo;
  • -le polizze assicurative stipulate contro incendi, fulmini e scoppi ed infine la copia della carta d’identità in corso di validità dell’intestario del mutuo.

Tutti questi documenti dovranno essere allegati alla domanda in versione digitalizzata, proprio perché il tutto si svolge online sul sito dell’Inps.

 

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