Cessione del Quinto INPDAP

Cosa si intende per Cessione del Quinto

Quando si parla di Cessione del quinto, ci si riferisce ad un prestito di denaro non finalizzato, ovvero, si tratta di un prestito che non prevede la dichiarazione, da parte del richiedente, di come verrà spesa quella quota che viene data in prestito.
La Cessione del Quinto avviene semplicemente con la restituzione del saldo ottenuto in prestito attraverso delle piccole rate che vengono trattenute direttamente sulla busta paga, sullo stipendio oppure sulla pensione di anzianità, di vecchiaia oppure di reversibilità.

Questa tipologia di prestito viene denominata Cessione del Quinto proprio perché la rata calcolata per la restituzione del prestito non deve superare un quinto dello stipendio, della busta paga oppure della pensione.

Cessione del Quinto INPDAP a condizioni privilegiate

Tutti coloro che lavorano presso le pubbliche amministrazioni, gli enti statali, tutti i dipendenti parapubblici e così via, hanno la possibilità di richiedere un prestito INPDAP a condizioni molto privilegiate.

In genere, per ottenere le agevolazioni privilegiate viene richiesto un contratto a tempo indeterminato, ma non è una condizione assoluta, in quanto ogni richiesta di prestito viene analizzata caso per caso. Ad ogni modo, la restituzione del prestito eventualmente ottenuto deve rientrare perfettamente entro i termini delle date del contratto.

Quindi, in definitiva, l’unico vincolo è strettamente lagato alla durata del contratto stesso. Altre due richieste necessarie per l’ottenimento del prestito agevolato sono la fascia di età che deve essere compresa tra i 18 ei 65 anni, e anche la cittadinanza italiana.

Cessione del Quinto INPS

Anche tutti gli ex dipendenti pubblici titolari di una pensione di anzianità, di vecchiaia oppure una pensione di reversibilità, se ne hanno la necessità, possono usufruire del prestito personale aderendo alla Cessione del Quinto.

E’ possibile richiedere il prestito fino a circa 80 anni di età. In questo caso ha una grande importanza il numero delle rate mensili che si andranno a calcolare per la restituzione del prestito trattenendolo dalla pensione, che comunque varia sempre tra i 36 e i 120 mesi. Inoltre ha una grande incidenza anche la rata dell’assicurazione vita che aumenta notevolmente in maniera direttamente proporzionale all’età delpensionato che richiede il prestito. In tal caso viene richiesta, obbligatoriamente, una polizza vita che tuteli sia i familiari, gli eredi che lo stesso istituto di credito.

Vantaggi della adesione alla Cessione del Quinto

Vedremo adesso quali sono i vantaggi se si sceglie di ottenere un prestito con il metodo della Cessione del Quinto INPDAP oppure INPS.
Prima di tutto, come già accennato, il prestito con la Cessione del Quinto non richiede alcuna dichiarazione su come verranno spesi i soldi in prestito, di conseguenza viene mantenuta una determinata privacy.
La Cessione del Quinto vi permette di restituire il prestito in maniera graduale, attraverso delle rate trattenute mensilmente e che non potranno superare il quinto dello stipendio, busta paga o pensione.

Proprio grazie a questo meccanismo, la Cessione del Quinto può essere concessa anche a coloro che, in passato, sono stati dei cattivi pagatori, diversamente da altre tipologie di prestiti personali che possono essere difficilmente accessibili a questa categoria di richiedenti.
Un ulteriore vantaggio è quello di potere richiedere un prestito molto più alto rispetto alle altre tipologie di prestiti personali e, non per ultimo, un altro vantaggio molto interessante è quello della rata fissa che non cambierà per tutta la durata del prestito.

Come richiedere un preventivo per ottenere un prestito con la Cessione del Quinto

E’ possibile richiedere un preventivo senza impegno per una eventuale richiesta di prestito con la Cessione del Quinto presso gli sportelli dell’INPS oppure direttamente on line. Vediamo come.

La prima cosa da fare, naturalmente, è quella di entrare nel sito di riferimento. Inserite tutti i vostri dati all’interno del form che potrete trovare molto facilmente sul sito stesso, compreso, naturalmente, il saldo che desiderate richiedere all’istituto di credito. Fattoquesto non dovrete fare altro che inviarela vostra richiesta e attenderela risposta da parte del consulente che simetterà a vostra completa disposizione.

Lo stesso consulente potrebbe prospettarvi delle soluzioni più vantaggiose per voi oppure potrà guidarvi al meglio per una corretta scelta del prestito.

Guide INPS INPDAP che potrebbero interessarti

Prestiti Inpdap a Dipendenti Pubblici e Pensionati per acquistare l’auto Chi ha la necessità di richiedere un prestito per acquisto auto può ricorrere a prestiti Inpdap, soluzioni vantaggiose e rivolte ai dipendenti statali, pubblici o pensionati Inps. Per poter richiedere i finanziamenti all'ente previdenziale, sostituito dall'Inps dal 1°gennaio 2012, bisogna inoltr...
Prestiti per Pensionati Inpdap: tassi, preventivi e calcolo rata dell’offerta BNL 2017 Prestiti Personali BNL per pensionati Inpdap: tassi aggiornati, preventivo e calcolo rata Sono diverse le soluzioni di prestiti per pensionati INPDAP proposte da BNL, del gruppo BNP Paribas. Non solo è possibile scegliere la tipologie più adatta alle proprie esigenze, ma è possibile anche farsi u...
Detrazione Interessi Mutuo Inpdap: come fare? Chi ha acquistato un mutuo per acquistare una casa ha la possibilità di detrarre gli interessi del mutuo. Per scoprire come fare, continua a leggere l'articolo! Cosa sono gli interessi passivi mutuo?  Nel momento in cui si richiede un prestito Inpdap per ottenere la liquidità necessaria e acquista...
Come Richiedere i Prestiti Pluriennali Inpdap Le risposte alle tue domande su prestiti pluriennali Inps 2018 ex Inpdap. Regolamento, tempi di erogazione, simulazione. I prestiti pluriennali inpdap sono somme di denaro che i dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione Pubblica possono richiedere per affrontare precise esigenze perso...