Come Richiedere i Prestiti Pluriennali Inpdap

Le risposte alle tue domande su prestiti pluriennali Inps 2018 ex Inpdap. Regolamento, tempi di erogazione, simulazione.

I prestiti pluriennali inpdap sono somme di denaro che i dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione Pubblica possono richiedere per affrontare precise esigenze personali o familiari.
Per richiedere tali somme, tali necessità dovranno rientrare tra i casi previsti dal regolamento in materia qui illustrato più avanti e dovranno essere documentate. Clicca qui per maggiori informazioni:
https://www.inps.it/docallegatiNP//Mig/Allegati/478Regolamento_prestiti_2011.pdf

I prestiti pluriennali fanno riferimento come da regolamento suddetto solo a importi erogabili per un periodo di 5 anni o per 10 anni.

Regolamento prestiti pluriennali INPDAP 2018

Possono richiedere prestiti Inps pluriennali gli iscritti ai seguenti Fondi:

  • Dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito);
  • Pensionati Pubblici iscritti al suddetto medesimo Fondo;
  • Dipendenti in servizio di Poste Italiane Spa e Società a essa collegate (Fondo Poste)

L’importo massimo erogabile è variabile sulla base della necessità o del bisogni che intercorrono le esigenze immediate o le urgenze del richiedente. Col nuovo regolamento si può richiedere un prestito pluriennale anche per l’acquisto della prima casa di un figlio maggiorenne che intende costituire un nucleo familiare a sé stante.

L’importo massimo erogabile non potrà eccedere le spese sostenute (per le necessità o l’evento per cui ha fatto domanda il richiedente) entro un anno.

La rata mensile trattenuta sarà pari e non andrà oltre il quinto cedibile dello stipendio o della pensione. Il prestito può essere estinto anticipatamente versando la quota di debito residuo.

 

Tempi di erogazione

La durata può essere di 5 anni ed essere restituito in 60 rate mensili oppure può durare 10 anni e restituito in 120 rate. Le trattenute iniziano a partire dal secondo mese della concessione del prestito.

Il rinnovo è possibile solo dopo 2 anni in caso di prestito quinquennale o 4 anni in caso di prestito decennale e comunque in fase di ammortamento in corso.

E’ possibile chiedere un altro prestito decennale entro 2 anni solo per coloro che hanno richiesto un prestito quinquennale e comunque mai un prestito decennale in precedenza.

Al termine o durante il periodo di ammortamento secondo il rispetto  delle condizioni sopra specificate, è possibile un prestito ulteriore qualora si ripresenti la necessità medesima per il richiedente

In caso di cessione anticipata (entro 2 anni per i prestiti quinquennali ed entro 4 anni per i prestiti decennali) il rinnovo può essere richiesto a partire da un anno dall’estinzione del precedente debito.

 

Simulazione prestiti inpdap pluriennali

Tasso di interesse nominale previsto 3,5%. Aliquota spese amministrazione 0,50%.

Aliquota fondo rischi da 0,96% a 2,28%; da 1,92% a 22,39% per tipo di durata prestito, classi di età e classi di età alla scadenza.

Queste ultime due quote saranno trattenute nel momento in cui sarà erogato il prestito pluriennale.

Calcola il tuo prestito. Per la simulazione dimostrativa clicca qui:

https://serviziweb2.inps.it/EISERVIZIWEB/simulazioni/simulazioni.jsp?app=HomePage

 

I Requisiti

  • Iscrizione Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito)
  • Contratto a tempo indeterminato
  • 4 anni di anzianità di servizio ai fini del pensionamento
  • 4 anni di contributi versati alla suddetta gestione

Per coloro che hanno un contratto a tempo determinato:

  • il debito dovrà essere estinto entro il periodo del contratto
  • il TFR dovrà essere ceduto come garanzia della restituzione del prestito

 

Domande web

La domanda va fatta entro un anno dall’evento per cui si richiede il prestito e dalla relativa documentazione di spesa.

Bisogna allegare la documentazione del bisogno e della spesa prevista da sostenere, certificato medico rilasciato entro 45 giorni prima della richiesta di prestito da un medico dell’ ASL o dell’amministrazione del fondo di pertinenza del richiedente.

La domanda va fatta online. Va presentata all’amministrazione di competenza. I pensionati presentano la domanda in via telematica con il proprio codice Pin del Fondo Credito.

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